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EDUCAZIONE
Info e Contatti

Le attività educative sono indirizzate per rispondere alle esigenze di utenze diverse: adulti e famiglie, scolaresche, gruppi e migranti, singoli individui. Diversi sono i servizi offerti: dalle visite guidate alle collezioni e alle mostre temporanee, ai laboratori dedicati a bambini e agli adolescenti oltre ad incontri e laboratori con artisti in residenza e la collaborazione con enti e istituzioni per la realizzazione di progetti speciali. Il museo aderisce a iniziative nazionali come la Giornata del Contemporaneo, F@mu – Famiglie al Museo, Invasioni Digitali e iniziative promosse dal Mibact per consentire un sempre più ampio avvicinamento dei pubblici alla fruizione del proprio patrimonio culturale.

SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO

 

 

Trame Mediterranee: Uomini, Dèi e supereroi. Scritture, geometrie ed arabeschi tra arti decorative e linguaggi contemporanei.

Sin dall’antichità l’Uomo ha rappresentato se stesso e il mondo ultraterreno. Guardiamoci intorno e scopriamo sculture, statuette, antichi vasi, maschere e dipinti, sino ad arrivare alle opere dei maestri dell’arte contemporanea. Chi rappresentano e cosa ci raccontano? Con quali materiali sono realizzati?

I piccoli esploratori del Museo scopriranno inoltre forme e decori, geometrie, scritture ed arabeschi attraverso alcuni manufatti d’uso quotidiano provenienti dai popoli del Mediterraneo e del Medio Oriente, sino ai linguaggi contemporanei: dalle macchine spettacolari di Arnaldo Pomodoro realizzate per le Orestiadi (rassegna internazionale di teatro, musica, danza, arti performative) alle opere degli artisti del gruppo Forma Uno– Accardi, Consagra, Dorazio, Turcato -, il prisente(drappo processionale) di Alighiero Boetti, il Tappeto Volante, e nel cortile, la Montagna di sale di Mimmo Paladino, scenografia realizzata per le Orestiadi del 1990, considerata uno dei simboli di Gibellina, insieme alla Stella – porta del Belìce – di Pietro Consagra.

6-13 anni

Ingresso al museo e visita guidata € 3 a studente

 

 

Piccolo ma prezioso: Un tesoro di forme e segni al museo

Attraverso alcuni indizi, gli studenti si metteranno a caccia di tanti piccoli dettagli rintracciabili nelle opere della collezione del museo. Ad ogni indizio da ricercare corrisponde una scheda che spiega l’opera e/o il particolare. Le schede poi, tutte assieme, comporranno un album “piccolo ma prezioso” da conservare per ricordare l’esperienza vissuta. I bambini potranno inoltre scegliere a loro piacimento un piccolo ma prezioso dettaglio di un’opera: dovranno quindi saper leggere la didascalia e riportarla sul loro album, disegnare il particolare e volendo, colorarlo.

8-11 anni

Ingresso al museo, percorso guidato e materiale didattico € 5 a studente

 

 

A tutta trama. Letture ad alta voce e visita al Museo, tra alfabeti, calligrafie e libri fantasmagorici.

Un percorso pensato per i bambini delle scuole primarie sul valore della lettura ad alta voce come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, tra le opere d’arte del museo e la biblioteca. Tra un racconto e l’altro, impareremo a riconoscere alfabeti e calligrafie di paesi lontani e, con un approccio ludico, le opere di artisti che hanno fatto della scrittura la loro cifra stilistica: Maria Lai e i suoi libri cuciti, i libri cancellati di Emilio Isgrò, le parole nascoste di Alighiero Boetti, i fantasmagorici libri di Mario Cassisa.

6-8 anni

Ingresso al museo e visita guidata € 3 a studente

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

 

 

Trame Mediterranee: un viaggio dalle arti decorative ai linguaggi contemporanei.

Attraverso forme e  decorazioni di ceramiche, gioielli, tessuti e costumi, è possibile scoprire i legami esistenti tra le culture dei popoli del Mediterraneo nella produzione artistica: sequenze aperte di forme e decori ci aiutano a riconoscere  alcune matrici decorative primigenie: l’arabesco, la scrittura, le geometrie.

Il percorso, inoltre, si dipana tra le opere che testimoniano il contributo che gli artisti, provenienti da tutto il mondo, hanno dato alla ricostruzione della città di Gibellina dopo il sisma che la distrusse nel ’68. Sono in mostra, tra gli altri, le macchine spettacolari di Arnaldo Pomodoro per le Orestiadi (rassegna internazionale di teatro, musica, danza, arti performative) le opere degli artisti del gruppo Forma Uno– Accardi, Consagra, Dorazio, Turcato – il prisente(drappo processionale) di Alighiero Boetti, il Tappeto Volante, e nel cortile, la Montagna di sale di Mimmo Paladino, scenografia realizzata per le Orestiadi del 1990, considerata tra i più grandi lavori del maestro della Transavanguardia italiana.

Ingresso al museo e visita guidata € 5

 

 

Il Teatro contemporaneo: Le Orestiadi di Gibellina

Artisti, trame e mestieri in quarant’anni di teatro a Gibellina.

Che cos’è il teatro contemporaneo? E cosa facevano grandi artisti da tutto il mondo proprio a Gibellina?

Pochi anni dopo il terremoto del 1968 per celebrare la rifondazione della città e segnare l’alba di un destino tutto da riscrivere, Ludovico Corrao lanciava un messaggio di rinascita attraverso il teatro delle Orestiadi, una rassegna internazionale di teatro, musica, poesia, arti visive in scena da 37 edizioni.

In tutti questi anni sono stati tantissimi gli spettacoli creati per il Festival, dalle tragedie di età classica alle creazioni originali. A partire dalle spettacolari scenografie e da tante altre testimonianze presenti nella collezione del Museo delle Trame Mediterranee ripercorreremo le storie del teatro a Gibellina che, come accadeva nel teatro classico della Grecia del V secolo a.C., ha contribuito a creare legami ed esperienze condivise dalla comunità.

Ingresso al museo e visita guidata € 5

 

 

 

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Suggerimento:

Vieni al museo in treno!

Treno e Museo: paesaggio e arte

Andiamo al museo in treno? Per le scuole del territorio suggeriamo un viaggio alternativo in cui le bambine e i bambini potranno, oltre a visitare il Museo, osservare il paesaggio delle campagne trapanesi, scattare fotografie, tracciare mappe del percorso che li condurrà a Gibellina. Collegamenti ferroviari con la stazione di Salemi-Gibellina: Trapani, Marausa, Mozia-Birgi, Spagnula, Petrosino-Strasatti, Mazara Del Vallo, Campobello, Castelvetrano, Partinico, Trappeto, Balestrate, Castellammare del Golfo, Alcamo. (L’offerta didattica non include i biglietti ferroviari. E’ possibile prenotare il servizio a pagamento per il trasferimento a/r dalla stazione di Gibellina al Museo).

Età suggerita: 6-13 anni

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