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Slide Ceramiche Temp 4
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Tessile Orestiadi
Gioielli Orestiadi
ARTI DECORATIVE
Info e Contatti

LE CERAMICHE

LA COLLEZIONE TESSILE

I GIOIELLI

La collezione è considerata una delle più originali del Mediterraneo poiché include preziosi che testimoniano le numerose corrispondenze tra i manufatti dei diversi popoli della regione. L’esposizione rivela le reciproche influenze e le esclusive peculiarità sul piano delle tecniche, dei materiali e delle forme. La perlinatura, la filigrana, l’intaglio, il cesello, il niello sono alcune delle tecniche utilizzate per realizzare i gioielli tanto dagli orafi andalusi quanto dai palermitani, dai Cabili d’Algeria e dai maestri di Damasco e di Sana’a.

Nelle diverse culture si osservano similitudini anche per la funzione che i gioielli assolvono sul piano sociale e rituale; le concordanze si estendono nel campo figurativo e anche negli aspetti decorativi apotropaici. La virtuosa lavorazione della filigrana impreziosisce sia i monili creati in Yemen che quelli del Maghreb e li connota per la specificità della manifattura ebraica. 

Dalla raccolta spiccano per sontuosità e ricchezza i gioielli algerini dello Beni Yenni in argento cesellato ornato con filigrana di particolare pregio, corallo e smalti, secondo una tradizione che risale all’alto medioevo.

Le carovane che dall’India attraversavano lo Yemen e poi risalivano per le coste mediterranee approdavano anche in Sicilia. L’isola, al tempo della dominazione musulmana, era luogo di transito per i pellegrini che si recavano dall’Andalusia alla Mecca e per i commercianti interessati ad acquisire il pregiatissimo corallo trapanese. Le tecniche di lavorazione dei gioielli sono comuni a tutti i popoli dell’area mediterranea che sono stati in contatto con la civiltà islamica.

La perlinatura dell’argento, la filigrana, l’intaglio, il cesello, e l’intarsio con corallo e ambra sono elementi caratteristici.
Altra specificità è l’uso degli smalti secondo diversi modelli, che in parte riprendono la tradizione bizantina e in parte accolgono la successiva elaborazione dell’arte decorativa ottomana. I vari colori usati per gli smalti spesso definiscono la provenienza. La particolare lavorazione della filigrana, impreziosisce i monili provenienti dalla Turchia e dal Medio Oriente e li distinguono per virtuosismo.

 

Anastazja Buttitta

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