Data: 04/07/2026
Ora: 21:00
Baglio Di Stefano
tre monologhi di Dario Fo e Franche Rame
a cura di Silvia Ajelli
con Silvia Ajelli, Eletta Del Castillo, Gaia Insenga
musiche eseguite dal vivo da Giulia Mei
progetto per il centenario della nascita di Dario Fo
in collaborazione con Fondazione Fo Rame ETS
UNA DONNA SOLA
LA MAMMA FRICCHETTONA
LA MEDEA
Prima nazionale
Progetto per il Centenario della nascita di Dario Fo
#dariofo100
*chi acquista il presente biglietto ha diritto al biglietto per lo spettacolo “UNA FESTA PER LA CAPITALE” delle 22.30
Le Orestiadi, nel particolare anno in cui Gibellina sarà Capitale dell’arte contemporanea, immaginano un omaggio al premio Nobel Dario Fo, artista eclettico, unico, che si è mosso tra scrittura, scena e arte visiva.
I monologhi di cui si compone lo spettacolo, in scena al Baglio Di Stefano, sono stati scritti a quattro mani da Dario Fo e Franca Rame e fanno parte della raccolta Tutta casa letto e chiesa.
Un’idea dell’uno o dell’altra diventava un “trattamento”, poi veniva discussa, più o meno vivacemente, e infine sceneggiata. Ma, come ricorda Fo, il maggior lavoro di elaborazione è avvenuto direttamente sul palcoscenico: “sera dopo sera, Franca, valendosi dell’apporto del pubblico, che è sempre il nostro più valido collaboratore, variava ritmi, struttura dei periodi, sveltiva i passaggi, aggiungeva o toglieva battute… Feydeau diceva che scrivere testi per attori femmina è un lavoro immane perché difficilissimo è riuscire a travestirsi da donna calzando oltre la pelle anche il suo cervello. Per me è stato piuttosto facile, il cervello per il travestimento l’ho sempre avuto a domicilio: era quello di Franca”.
Si tratta di tre storie sulla condizione della donna, due comiche – Una donna sola e La mamma fricchettona – e una drammatica – La Medea -, scritte negli anni Settanta in appoggio alle lotte del movimento femminista, e se alcune istanze oggi fortunatamente sono state superate, altre invece sono ancora attuali e vale la pena metterle in luce oggi. Abbiamo voluto combinare queste storie di ieri con le canzoni di Giulia Mei, che con le sue storie ci apre lo sguardo sulle istanze femminili di oggi.
Silvia Ajelli

