Data: 18/07/2026
Ora: 21:00


Baglio di Stefano

 

omaggio ad Arnaldo Pomodoro

ispirato al Pilade di Pier Paolo Pasolini

voce recitante Isabella Ragonese

coreografie Federica Aloisio e Federica Marullo

musiche composte ed eseguite dal vivo da Simona Norato 

Progetto site Specific per il Centeneraio di Arnaldo Pomodoro

in collaborazione con Fondazione Arnaldo Pomodoro

LE MACCHINE SCENICHE di Arnaldo Pomodoro per l’ORESTEA di Emilio Isgrò 

 

BIGLIETTI

 

Per la rappresentazione della trilogia di Eschilo, l’Orestea del 1983 ha visto costruire macchine sceniche che, pur facendo parte di un sistema teatrale, possono considerarsi opere autonome ed espressione artistica di alto valore.

«La mia idea, che sembra significativa, è l’invenzione di alcuni grandi simboli. Essi sono come aloni, come cassa di risonanza della tradizione, come monumenti nella piazza stessa dove si recita nuovamente la tragedia. Il messaggero è una pura voce con ali-ruote, una macchina camminante, provvista di megafono, dove l’attore è tutt’uno col suo meccanismo attraverso i tempi» Arnaldo Pomodoro

Il Baglio di Stefano, diviene parte vibrante e palcoscenico di un progetto creativo che vuole rendere omaggio ad un grande artista visivo che ci ha lasciato lo scorso anno, a cento anni dalla sua nascita. Un progetto che vuole ricordare un’impresa culturale unica, quell’Orestea contemporanea, che segnò la storia di Gibellina e il suo progetto intorno all’arte contemporanea, un progetto che ambisce a mettere in dialogo arti diverse riscrivendo in chiave contemporanea testi e personaggi che hanno segnato il Teatro. Un progetto che trasforma il Classico in contemporaneo, così come la storia di Gibellina ha sempre fatto in questi quarantacinque anni di Festival. Un laboratorio artistico inedito, una performance che attraverso il gesto metta in scena i personaggi dell’Orestea in dialogo con le sculture sceniche di Arnaldo Pomodoro, a partire dai testi ispirati al Pilade di Pier Paolo Pasolini.